Il lavoro che passione!

Cristiana

Chi disse che il lavoro nobilita l’uomo, forse esagerò, ma per quanto mi riguarda il lavoro mi rende maggiormente libera. Libera di valorizzarmi, libera di mettere a frutto tante inclinazioni e predisposizioni, libera di tornare a casa la sera e sapere di aver fatto qualcosa di buono per qualcuno. Certo non potrei mai rintanarmi in un ufficio alle prese solo con scartoffie e conteggi, non sono portata per il lavoro di routine ma per quello a diretto contatto con il pubblico. E’ il front-office la mia vera vocazione e il posto in cui do il meglio di me stessa.
Se vincessi al superenalotto? Non smetterei di lavorare proprio ora che in questo Municipio ho trovato la mia dimensione, l’orgoglio di lavoratrice e la gratificazione personale.

Giorno dopo giorno ho costruito il mio contesto, trovando un ruolo che mi dà occasioni importantissime.

A qualcuno potrei sembrare esagerata, ad altri una sognatrice, per taluno potrei rappresentare anche una ruffiana. Io sono semplicemente contenta di ciò che faccio e prego Dio che mi lasci questa professione entro la quale cerco di mettere tutta me stessa, senza risparmiarmi in disponibilità, organizzazione e creatività.
Dopo essermi occupata per 10 anni della Segreteria degli Assessori e parte di quella del Sindaco, ora ho l’occasione di curare tutto il complesso lavoro di sostegno e collaborazione degli Amministratori Locali, in primis del neo-Sindaco con il quale ho stabilito un rapporto di fiducia e di sostegno vicendevole.

Mentirei se negassi la soddisfazione e l’orgoglio che questo incarico mi concede, per il valore che il mio impegno porta ogni giorno alla crescita del mio Comune e al rapporto con il cittadino.

Non so, però, se il 2012 mi vedrà ancora protagonista nell’organizzazione di eventi socio-culturali: le mie forze cominciano davvero a scarseggiare lasciando un doloroso deserto al posto delle energie. Forse dovrò fare una scelta piuttosto desolante, di quelle che ti lasciano l’amaro in bocca, ma nella razionalizzazione degli eventi la mia salute ha certamente più importanza di una qualsiasi iniziativa. Solo il tempo mi concederà la risposta giusta e se mi troverò ad un forzato stop saprò comunque che, in questi undici anni di dedizione per l’avvento delle pari opportunità, ho dato tutta me stessa, senza risparmiarmi, affinché Finale Emilia, i suoi cittadini più in difficoltà e chi vi ruota attorno potessero gioire di rinnovati momenti aggregativi, culturali, sociali, di promozione territoriale.

FRASE

Il mio lavoro ha il sapore di una estate solare, che si rinnova ogni giorno, che può essere bagnata da un momento di pioggia o di aria fresca, ma al rispuntare rapido del sole ritorna ad essere un calore piacevole sulla pelle.
Il mio lavoro è una scintilla calda che si accende ogni qualvolta so di aver fatto qualcosa di importante per la mia città.

LAVORO

Ecco i progetti che ho curato in ambito lavorativo.
  • Liberi di essere – L’amo d’oro (gara di pesca riservata a persone diversamente abili) – 2 edizioni
  • Liberi di essere – Il Re Pescatore (gara di pesca riservata a persone diversamente abili) – 5 edizioni
  • Liberi di essere – Bowl (gara di bocce riservata a persone diversamente abili) – 2 edizioni
  • Liberi di essere – A spasso che spasso (sgambata riservata a persone diversamente abili) – 5 edizioni
  • Un mondo mille colori (festa multietnica) – 2 edizioni
  • Vivere insieme (promozione dell’associazionismo sociale locale al termine delle celebrazioni religiose del Santo Patrono) – 5 edizioni
  • Essere o sentire (concorso letterario) – 5 edizioni
  • Donna e politica: la partecipazione femminile (tavola rotonda politica)
  • Voci di donne (musica e poesia per la promozione dei diritti umani)
  • Cinema sotto le stelle (film dedicato alla riflessione sul disagio femminile in altre realtà mondiali)
  • Femminile e maschile: differenze a confronto (incontro con la psicosomatista)
  • Giornata europea della cultura ebraica: la gastronomia ebraica – 3 edizioni
  • Riscopriamo la tradizione – Ricettario del territorio – 3 edizioni

IMPARARE LA POLITICA (2008) – Corso di formazione politica di genere in collaborazione con il Centro Documentazione Donna di Modena, le parlamentari modenesi e le Consigliere di Parità.

DONNE AL LAVORO (2009) – mostra fotografica e tavola rotonda con protagoniste del mondo femminile impegnate a vario titolo nella politica, nell’economia, nel sociale.

SENZA DISTANZA (serata dedicata alla promozione e alla sensibilizzazione del sostegno a distanza)

IL CORPO E LA SALUTE DELLA DONNA (incontro con professionisti del settore e le esperienze umane nell’ambito della salute della donna e di tutte le sue sfumature fisiche e psicologiche)

IL SENTIERO DELLA VITA (premiazione del concorso letterario)

GIRO DI DANZA (corso di danza sportiva dedicato alle persone disabili) – 3 edizioni

COME DIFENDERSI DALLE TRUFFE (incontro pubblico con le forze dell’ordine (Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza), in collaborazione con la Federconsumatori, per una maggiore informazione sui modi di sfuggire alle truffe – depliant illustrato ed esplicativo per tutte le famiglie)

DONNE DA FAVOLA (dalle fiabe alla premiazione dell’eroina dei nostri tempi fra le donne finalesi distintesi per coraggio, merito, intraprendenza ed umanità)

DAI BISOGNI ALLA QUALITÀ DELLA VITA: LA CURA DI SÈ (incontri dedicati alla cura della persona per stimolare l’attenzione dei disabili verso il piacere di piacersi) – 3 edizioni

L’ALTRO LATO DELLO SPECCHIO (spettacolo teatrale sull’uso e l’abuso delle sostanze stupefacenti e dell’alcol dedicato ai ragazzi del biennio superiore, a cui fa seguito un incontro con operatori del Sert di Piacenza ed uno psichiatra dell’ASL)

IL MIO GIARDINO (cura da parte delle persone disabili di un’area verde del Centro Sportivo)

DONNE: SENTIERI NELLA STORIA E NELL’ANIMA (spettacolo in occasione delle celebrazioni dell’8 marzo + mostra filatelica di donne famose)

DONNE D’INCANTO (spettacolo in occasione delle celebrazioni dell’8 marzo – La donna nella musica)