PROFESSIONE

Chi disse che il lavoro nobilita l’uomo, forse esagerò, ma per quanto mi riguarda il lavoro mi rende maggiormente libera. Libera di valorizzarmi, libera di mettere a frutto tante inclinazioni e predisposizioni, libera di tornare a casa la sera e sapere di aver fatto qualcosa di buono per qualcuno. Certo non potrei mai rintanarmi in un ufficio alle prese solo con scartoffie e conteggi, non sono portata per il lavoro di routine ma per quello a diretto contatto con il pubblico. E’ il front-office la mia vera vocazione e il posto in cui do il meglio di me stessa.
Se vincessi al superenalotto? Non smetterei di lavorare proprio ora che in questo Municipio ho trovato la mia dimensione, l’orgoglio di lavoratrice e la gratificazione personale.
Giorno dopo giorno ho costruito il mio contesto, trovando un ruolo che mi dà occasioni importantissime.
A qualcuno potrei sembrare esagerata, ad altri una sognatrice, per taluno potrei rappresentare anche una ruffiana. Io sono semplicemente contenta di ciò che faccio e prego Dio che mi lasci questa professione entro la quale cerco di mettere tutta me stessa, senza risparmiarmi in disponibilità, organizzazione e creatività.
Oggi oltre alla Segreteria Assessori, fra i quali è compreso anche il Sindaco quale membro della Giunta con sue deleghe specifiche, seguo anche la Commissione Pari Opportunità.
E’ in questa sfera che mi muovo maggiormente attraverso la proposta e la realizzazione di progetti vari che sfociano spesso in ambito sociale.
Ecco un elenco di progetti creati e promossi:
CORSI DI CUCINA “CUCINIAMO CON AMORE” (2001) - I corsi di cucina sono un’autentica opportunità per valorizzare la famiglia e proporre occasioni d’incontro nella coppia e fra le coppie che, pressate da continui impegni lavorativi, stentano a trovare momenti di condivisione e di socializzazione anche extra familiari; sono, altresì, un’importante e favorevole circostanza per promuovere ed accrescere la cultura delle Pari Opportunità anche nella gestione dei compiti casalinghi quotidiani, senza dimenticare il bisogno di aggregazione e socializzazione.
GRUPPO “CUCINIAMO CON AMORE” - NASCITA E GESTIONE (2001) - Il gruppo di volontari che nasce dalle esperienze annuali dei corsi di riferimento, promuove iniziative a carattere solidale per enti pubblici e privati, associazioni e parrocchie. Da 4 anni ha adottato a distanza Gabriel, una bambina di Lubano in Angola.
LA DIVERSITA’ E’ UN BENE PREZIOSO (2001 – 2002) - Il progetto è stato rivolto agli alunni degli istituti superiori e alle 3e classi delle scuole medie, e prendeva spunto dall’esperienza maturata nel “Progetto Calamaio”, promosso dalla Biblioteca di documentazione sull’handicap di Bologna, come strumento di promozione di una nuovo cultura dell’handicap. Con esso s’intendeva individuare le cause che fanno del disabile un soggetto svantaggiato, promuovendo una cultura nella quale l’handicappato è in primis una persona, di pari dignità umana, con uguali diritti e doveri; si è altresì voluto offrire una riflessione sulla diversità quale elemento d’interscambio personale e di crescita comunitaria se vissuta nel rispetto e nell’accettazione reciproca, proporre “soluzioni” atte a superare i fattori di discriminazione e di disuguaglianza che pesano sulle persone disabili, favorire lo sviluppo di una sensibilità umana e civile verso le differenti ricchezze personali, ed incentivare l’impegno nel volontariato sociale, strumento di vita prezioso e valore indispensabile per la città.
RIUNIONI FAMIGLIE DISABILI (2001 – 2002) – Incontri fra la realtà delle famiglie delle persone disabili, l’Amministrazione Comunale ed i servizi preposti, in un dialogo capace di sollevare le questioni di grande preoccupazione familiare ed eventuali suggerimenti per una politica dell’handicap più efficace.
FINALJOB (2002) – Percorso proposto all’interno del padiglione fiera che vedeva coinvolti soggetti diversi, animati dall’obiettivo di facilitare le opportunità di accesso al lavoro e alla formazione.
Istituti di scuola superiore, centri di formazione professionale e d’impiego, si sono uniti in un modello virtuale per promuovere maggiori opportunità di sviluppo lavorativo, soprattutto per i giovani. Accanto a questi servizi Finaljob consolidava la collaborazione con il Centro Stranieri che opera per una strategia di piena integrazione.
REGOLAMENTO COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’ (2002) – Creazione di un regolamento che guidasse la Commissione nel proprio operato in rispetto alla Legge vigente in materia, portando le proprie peculiarità derivanti dallo studio e dal monitoraggio del territorio.
LE DONNE INTRECCIANO LE CULTURE (2002 - 2003) – Evento multietnico incentrato sul mondo femminile attraverso il quale promuovere una cultura di pari opportunità di genere. L’iniziativa è stata animata da spettacolazioni teatrali, musicali e d’arte varia, un mercato dedicato alle varie etnie, e proposte gastronomiche mondiali.
ANNO EUROPEO DELLE PERSONE DISABILI (2003) – Progetto articolato promosso nell’ambito delle iniziative previste per l’anno UE del disabile. Gli scopi principali sono stati: la flessione e la discussione sulle argomentazioni che ruotano intorno al mondo dell’handicap, che si fondevano con la volontà di proseguire lo scambio di esperienze in materia di buona prassi, ed il dialogo con le molteplici parti interessate.
Il calendario di iniziative culturali, d’informazione, ludico-ricreative e sportive prevedevano un ciclo di conferenze, alcune manifestazioni sportive, con esibizioni di atleti disabili e momenti dedicati agli sportivi con gravi limitazioni fisico-mentali, una mostra pittorica all’inaugurazione del Laboratorio Protetto, uno spettacolo teatrale a cura di una cooperativa sociale locale, l’incontro con i tecnici del territorio per la promozione di una costruzione intelligente.
MONITORAGGIO BARRIERE ARCHITETTONICHE (2003) – Studio sulle barriere architettoniche nel territorio di Finale Emilia con particolare attenzione alle frazioni.
CINEFORUM DONNE E GRANDE SCHERMO (2004) – L’iniziativa era tesa a favorire la conoscenza delle problematiche legate al mondo femminile nella società moderna, nonché stimolare, attraverso lo svago, spunti di riflessione sui temi legati alle varie pellicole.
Per approfondire alcune dei temi proposti, si è ritenuto utile coinvolgere persone le cui esperienze potessero arricchire il confronto fra i partecipanti e allo stesso tempo dare maggior spessore socio-culturale all’iniziativa. Le figure individuate si sono occupate della presentazione della pellicola e, a seguito della stessa, hanno portato al pubblico presente la loro esperienza umana e professionale in merito all’argomento della serata. Pellicole presentate: Mobbing (Mi piace lavorare), White Oleander, Frida, Lontano dal Paradiso, Osama.
MERCATINO (2004) - L’iniziativa, che si inseriva nel più ampio palinsesto della Fiera dell’Agricoltura, intendeva portare alla luce tutti quei talenti e quegli estri troppo spesso conosciuti solo nell’ambito domestico, per valorizzarne l’autenticità e la ricchezza artistica e, nel contempo, offrire agli espositori l’occasione di mettere in evidenza l’esclusività delle loro opere, nonché di realizzare il piccolo grande sogno di essere protagonisti assoluti di un pomeriggio finalese.
UN MONDO MILLE COLORI (2004 – 2005) - Manifestazione a carattere sociale nella quale sono state promosse le associazioni locali che operavano in favore delle persone in difficoltà, con particolare riferimento alle popolazioni straniere, offrendo a tutto il volontariato un prezioso momento di visibilità pubblica utile a dare impulso alle proprie identità nonché ai loro scopi e alle loro attività.
FESTA DELL’AGRICOLTURA (2004 - 2006) – Stand gastronomico per la promozione della cucina locale basata sui prodotti tipici della zona. Attività a carattere solidale.
FESTA DI SAN ZENONE (2005) – Strutturazione del programma religioso in occasione della Festa del Santo Patrono, e realizzazione di momenti di aggregazione sociale a seguito delle celebrazioni.
FESTA DELL’AGRICOLTURA (2005) - Organizzazione programma spettacoli ed espositori dell’annuale festa dedicata all’agricoltura locale. Promozione di conferenze e dibattiti sulle problematiche di settore, attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria locali e ospiti di rilevanza nazionale.
CONCORSO LE CAMPAGNE FINALESI (2005) – Concorso di pittura realizzato nell’ambito della Festa dell’agricoltura, riservato agli artisti dilettanti.
L’AMO D’ORO (2005 – 2006) – Gara di pesca riservata alle persone diversamente abili. L’iniziativa è un momento in grado di conciliare la valenza dello sport con le capacità residue della maggioranza dei disabili, offrendo a questi ultimi la possibilità di esprimere il proprio spirito agonistico ed al contempo il desiderio di socializzazione.
L’ARTE DELLA SFOGLIA (2006) – Dimostrazione pratica dell’arte culinaria della sfoglia per la promozione delle tradizioni finalesi, come recupero di un patrimonio antico di valori unitari e familiari. Esperienza aperta anche ai bambini. Iniziativa a carattere solidale.
FINALESTENSE (2006) - Stand gastronomico per la raccolta di fondi da destinare all’adozione a distanza.
DONNARMONIA – EMOZIONI IN PROSA, MUSICA E POESIA (2007) - Percorso strutturato dedicato a letture di poesie e prosa sul disagio della donna nei vari aspetti della vita, con riferimenti a storie di discriminazione, e ad altre nelle quali si è evidenziato il valore, il coraggio e l’esempio positivo femminile. Gli intervalli musicali in riferimento alle varie argomentazioni femminili, hanno fatto da cornice alle opere degli allievi della scuola “Il club delle arti”.
GIORNATA DELLA CULTURA EBRAICA (2007) - Promozione della conoscenza della cultura di un popolo attraverso la cucina nei tempi e nei luoghi. Nel rinfresco curato a seguito delle iniziative artistiche, il gruppo “Cuciniamo con amore” porta ai presenti un piccolo panorama della gastronomia ebraica.
PROGETTO COME TE (2007) – Progetto strutturato in linea con gli orientamenti indicati dalla Commissione Europea nell’istituzione dell’Anno per le pari opportunità per tutti, che si è rivolto ad un bacino d’utenza regionale, allo scopo di aumentare la consapevolezza del diritto all’eguaglianza e alla non discriminazione, riconoscere e valorizzare la diversità, promuovere messaggi di rispetto, tolleranza e coesione, diffondere una cultura di genere sulle pari opportunità in ogni ambito della vita quotidiana.
Il progetto ha visto la realizzazione di 10 iniziative a carattere socio-culturale in vari ambiti d’intervento: disabilità, stranieri, associazionismo sociale, tradizione religiosa e di costume, panorama artistico, politica, diritti umani.
INIZIATIVE |
Liberi di essere – L’amo d’oro (gara di pesca riservata a persone diversamente abili) |
Liberi di essere – Il Re Pescatore (gara di pesca riservata a persone diversamente abili) |
Liberi di essere – Bowl (gara di bocce riservata a persone diversamente abili) |
Liberi di essere – A spasso che spasso (sgambata riservata a persone diversamente abili) |
Un mondo mille colori (festa multietnica) |
Vivere insieme (promozione dell’associazionismo sociale locale al termine delle celebrazioni religiose del Santo Patrono) |
Essere o sentire (concorso letterario) |
Donna e politica: la partecipazione femminile (tavola rotonda politica) |
Voci di donne (musica e poesia per la promozione dei diritti umani) |
Cinema sotto le stelle (film dedicato alla riflessione sul disagio femminile in altre realtà mondiali) |
TOTALE |
PROGETTO COME TE (2008)
INIZIATIVA |
Liberi di essere – L’amo d’oro (gara di pesca) |
Liberi di essere – Il Re Pescatore (gara di pesca) |
Liberi di essere – Bowl (gara di bocce) |
Liberi di essere – A spasso che spasso (camminata) |
Un mondo mille colori (giornata multietnica) |
Vivere insieme |
Essere o sentire (concorso letterario) – Voci di donna (spettacolo) |
Femminile e maschile: differenze a confronto (incontro con la psicosomatista) |
Giornata europea della cultura ebraica: la gastronomia ebraica |
Riscopriamo la tradizione – Ricettario del territorio |
Concorso letterario |
IMPARARE LA POLITICA (2008) – Corso di formazione politica di genere in collaborazione con il Centro Documentazione Donna di Modena, le parlamentari modenesi e le Consigliere di Parità.
DONNE AL LAVORO (2009) – mostra fotografica e tavola rotonda con protagoniste del mondo femminile impegnate a vario titolo nella politica, nell’economia, nel sociale.
PROGETTO COME TE 2009
INIZIATIVA |
SENZA DISTANZA (serata dedicata alla promozione e alla sensibilizzazione del sostegno a distanza) |
IL CORPO E LA SALUTE DELLA DONNA (incontro con professionisti del settore e le esperienze umane nell’ambito della salute della donna e di tutte le sue sfumature fisiche e psicologiche) |
IL SENTIERO DELLA VITA (premiazione del concorso letterario) |
GIRO DI DANZA (corso di danza sportiva dedicato alle persone disabili) |
A SPASSO CHE SPASSO (3 camminate dedicate a bambini e ragazzi delle scuole con la partecipazione delle persone con disabilità) |
COME DIFENDERSI DALLE TRUFFE (incontro pubblico con le forze dell’ordine (Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza), in collaborazione con la Federconsumatori, per una maggiore informazione sui modi di sfuggire alle truffe – depliant illustrato ed esplicativo per tutte le famiglie) |
DONNE DA FAVOLA (dalle fiabe alla premiazione dell’eroina dei nostri tempi fra le donne finalesi distintesi per coraggio, merito, intraprendenza ed umanità) |
IL RE PESCATORE (gara di pesca per persone con handicap) |
SAPORI IN ARMONIA (3 serata alla riscoperta dei prodotti del territorio, accompagnate da musica ed informazione) |
VIVERE INSIEME (festa del volontariato sociale) |
1° TROFEO DELLA RAZDORA (gara culinaria dedicata alle signore over 65 che abbiano talenti da tramandare) |
DAI BISOGNI ALLA QUALITA’ DELLA VITA: LA CURA DI SE’ (incontri dedicati alla cura della persona per stimolare l’attenzione dei disabili verso il piacere di piacersi) |
ESSERE O SENTIRE (concorso letterario) |
L’ALTRO LATO DELLO SPECCHIO (spettacolo teatrale sull’uso e l’abuso delle sostanze stupefacenti e dell’alcol dedicato ai ragazzi del biennio superiore, a cui fa seguito un incontro con operatori del Sert di Piacenza ed uno psichiatra dell’ASL) |
PAROLE CREATIVE (corso di scrittura creativa per stimolare e ravvivare i talenti finalesi) |
BOWL – TERZA EDIZIONE (gara di bocce per persone disabili) |
Ho ancora molto timore di fallire nelle missioni che mi vengono affidate, ma in particolare mi terrorizza che le persone trovino qualche motivo nel mio comportamento per non ricambiare i sentimenti che ho nei loro confronti.
In molte occasioni, l’insicurezza e la paura di mancare, sono istigatrici del sentimento prepotente di voler dimostrare di essere indispensabile. Sopperire alle mie mancanze per cause fisiche con l’impegno e la dedizione è il mio modo di provare che, se pur limitata in molte attività, posso essere comunque utile e importante per il lavoro. La reminescenza di essere stata spesso relegata a parti di secondo piano e di basso livello operativo e culturale ritornano ogni volta che mi assento dal lavoro per un certo periodo di tempo, causa malattia o ferie. Allora riemerge il timore di perdere il terreno faticosamente conquistato, la paura che la gente e l’ambiente si dimentichi di me, il terrore di tornare e non trovare più il lavoro che oggi mi gratifica tanto e che mi fa sentire importante per l’ufficio, per il comparto, per l’amministrazione.
In un mondo dove, nel campo lavorativo, i disabili vengono spesso appena tollerati o sopportati per la tutela di certe leggi, io mi sento fortunata ed orgogliosa di aver raggiunto un mio personale ruolo, che ho creato, plasmato e portato avanti con dedizione, ottenendo la stima di molte persone anche di quelli che fino a ieri mi guardavano non come una donna al lavoro ma come disabile assunta per darle modo di passare il tempo.
Il mio lavoro ha il sapore di una estate solare, che si rinnova ogni giorno, che può essere bagnata da un momento di pioggia o di aria fresca, ma al rispuntare rapido del sole ritorna ad essere un calore piacevole sulla pelle.
Il mio lavoro è una scintilla calda che si accende ogni qualvolta so di aver fatto qualcosa di importante per la mia città.
